Avvoltoio monaco (Aegypius monachus)
È lungo fino a 110-
Presenta un piumaggio marrone
bruno.
Un tempo l'areale
di questa specie sis estendeva dalla Spagna al Tibet.
Per quanto numericammente in
diminuzione Aegypius monachus
continua a nidificare in Spagna, Bulgaria, Grecia, Turchia, Armenia, Azerbaijan, Georgia, Ucraina, Russia, Uzbekistan,
Kazakhstan, Tajikistan,
Turkmenistan, Kirghizistan, Iran, Afghanistan, India
settentrionale, Pakistan settentrionale, Mongolia e Cina. Una piccola
popolazione è stata recentemente reintrodotta in Francia. Segnalazioni di occasionali nidificazioni sono state fatte in Portogallo,
Macedonia e Albania, mentre da tempo non si hanno notizie della sua presenza in
Slovenia, Italia, Cipro, Moldova e Romania. Aree di scernamento si trovano in Sudan, Pakistan, India
nord-occidentale, Nepal, Bhutan, Myanmar, Laos, Corea.
La popolazione complessiva si
aggira attorno a 7.200-10000 coppie circa con 1700-1900 coppie
in Europa e 5.500-8000 coppie in Asia.
La popolazione è in crescita in Spagna e Francia, in Italia è considerato
estinto.
Si nutre in prevalenza di carogne, ma cattura anche piccoli roditori o rettili.
Il rarissimo avvoltoio monaco,
in Italia, è estinto. La sua estinzione è stata causata da persecuzione diretta
con l'uso di bocconi avvelenati, dalla cattura dei nidiacei, dal disturbo, deforestazione
e da incendi.
Sono rari ma non inesistenti i
casi di allevamento da parte dell'uomo. Rimane un
animale esigente e da maneggiare con cautela.