Didascalia N° 1

Ballerina bianca (Motacilla alba alba) cm 18. Di cui 9 spettano alla coda, e pesa in media 23 grammi. Presenta becco lungo e sottile e zampe piuttosto lunghe.

Classificazione Ordine Passeriformi. Famiglia Motacillidi.

L'abito è nero, bianco e grigio e contribuisce insieme alla lunga coda, che si muove ritmicamente in su e in giù, Molto comune in aperta campagna, fattorie, paesi, città e aree rocciose, generalmente vicine all'acqua. Nidifica sulle rocce o in cavità aperte, di norma basse vicino al suolo. In autunno e inverno è facile incontrarla in piccoli stormi; a volte, d'inverno, forma grandissimi dormitori nei canneti. Il continuo movimento della coda e l'inchinarsi della testa in atteggiamento di minaccia sono sintomatici. Corre molto rapidamente. È insettivora; caccia gli insetti al suolo, sebbene occasionalmente li catturi in volo come fa il Pigliamosche. Il volo è molto ondeggiante

Diffusione Europa, Asia. Africa nordoccidentale.

Vita e abitudini: il nido è posto in una cavità delle rocce, degli alberi o degli edifici, spesso in prossimità dell'acqua e consiste in una coppa d’erbe, muschio, piume, ecc. costruita dalla femmina. Ogni anno sono allevate due covate,  nelle regioni settentrionali, una sola. Essa consiste di 5-6 uova (da 3 a 7) incubate quasi esclusivamente dalla femmina per 12-14 giorni. I nidiacei, nidicoli, sono assistiti da entrambi i genitori e volano all'età di 13-16 giorni. La Ballerina bianca si nutre al suolo, dove si muove velocemente ondeggiando la lunga coda. Il cibo è rappresentato da insetti (soprattutto ditteri). Piccoli vermi e molluschi. . La voce è un bisillabico « tsui-ip ». Il canto assai poco frequente è cinguettante.

Didascalia N° 2

Ballerina bianca

Nome scientifico: Motacilla alba 

Habitat: la ballerina bianca è diffusa in tutta Europa tranne che in Scandinavia; presente inoltre sia in Africa che in Asia, sino all’Equatore; in Italia si trova al settentrione, ma nella stagione invernale migra verso il meridione, popolando pianure e campi coltivati e zone costiere e acquitrinose.

Caratteristiche: il maschio è di colore grigio-argento, invece la femmina è più opaca; il maschio ha la testa e il bavaglio neri, la faccia bianca ma in inverno le parti scure vengono prevalentemente sovrastate dal bianco; le ali sono grigie con delle strisce orizzontali bianche; possiede un becco sottile e appuntito da cui fuoriesce un trillo, costituito da note melodiose e varianti; la caratteristica principale è la lunga coda.

Dimensioni: 17-18 cm.

Comportamento: il periodo degli accoppiamenti va da aprile ad agosto; nidifica in cavità ben nascoste da piante, oppure in nidi abbandonati, dove depone da 4-7 uova bianche-grigiastre con macchie nere che solo la femmina cova per 14 giorni; i piccoli vengono accuditi da entrambi i genitori per lasciare il nido dopo due settimane dalla nascita.

Alimentazione: si ciba d’insetti acquatici e delle loro larve, di ragni, mosche e piccoli molluschi.

 

 

 

 

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