Cinciallegra (Parus major) cm 14.

Classificazione Ordine Passeriformi, famiglia Paridi. Presenta la testa e la gola nere, le guance bianche, le parti inferiori gialle con una stria nera al centro. Il dorso è verdastro giallastro nella parte superiore e grigiastra al groppone. Le remiganti sono nere con le due primarie esterne orlate di bluastro, le secondarie interne sono grigiastre. La coda è bruno bluastra, le timoniere esterne bianche. Il becco è nero. Le zampe blu grigiastre. I giovani presentano una colorazione più pallida, meno nitida, con la striscia ventrale poco marcata.

Ambiente Boschi, parchi, giardini.

Diffusione Europa, Asia, Africa nordoccidentale.

Vita e abitudini Nidificano nei buchi degli alberi e dei muri; come le altre cince e altre specie che nidificano in cavità, occupa facilmente i nidi artificiali a cassetta. Depone una covata (talvolta 2) costituita generalmente da 8-13 uova (talvolta 7-

15) incubate dalla femmina, alimentata dal maschio, per 13-14 giorni circa. I nidiacei, nidicoli, sono allevati da entrambi i genitori; lasciano il nido a 16-22 giorni e sono indipendenti in 2-4 settimane. La cinciallegra si nutre d’invertebrati, semi, bacche, cereali. La voce è più forte di quella delle altre Cince. Il canto è tipicamente penetrante, formato da una serie di metallici « zii-di ».

 

Didascalia N° 2

Cincia allegra

 

Tassonomia

Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Aves
Ordine: Passeriformes
Famiglia: Paridae
Genere: Parus
Specie: Parus major

Identificazione - La Cinciallegra (Parus major) è la più grande cincia appartenente alla famiglia dei Paridi. E’ lunga circa 14-15 cm; la testa e il collo sono nero-bluastri brillanti con guance bianche e ali e coda grigio-azzurre. Il dorso è verdastro, le parti inferiori gialle con una striscia centrale (definita “cravattino”) nera, che corre longitudinalmente dalla gola all’addome; nei maschi è leggermente più larga. Le zampe sono grigio-blu, il becco nero e gli occhi bruno-neri. I giovani hanno il vertice brunastro e guance gialline. E’ una specie tipicamente arborea, si arrampica sui rami.

Carattere - Molto attiva, curiosa e allegra, la cinciallegra scende raramente al suolo. Il suo canto è semplice, ma non sgradevole, e le sue note sono limpide e chiare; non è raro che imiti gli altri uccelli nel loro canto.

Habitat – Abita i boschi misti e di latifoglie, le aree agricole, i giardini e i parchi; sverna nel territorio di nidificazione. Diffusa e comune, si spinge fino a quote verso i 1500 metri.

Riproduzione – Nidifica in buchi nei muri, in cavità di alberi e cassette nido, da fine marzo a luglio, portando a termine 2 covate annue. La coppia costruisce un nido di muschio rivestito di peli animali; in esso la femmina depone dalle 5 alle 10 uova (anche 15), bianche, macchiettate di bruno rossiccio. La femmina cova 12-16 giorni; i giovani vengono alimentati da entrambi i genitori e si involano dopo 19-20 giorni.

Alimentazione – Si nutre di una grande quantità di insetti e larve, ragni, piccoli invertebrati e vermi; in inverno anche sementi contenenti grasse e bacche. Cerca il cibo prevalentemente sugli alberi, ma anche sul terreno e nelle mangiatoie artificiali. Apre semi e noci con il forte becco. Il cibo viene sminuzzato col becco, tenendolo fermo con le zampe.
Quando il cibo abbonda ne tiene da parte delle riserve per i giorni di magra. Se ne ha occasione, non esita a uccidere i nidiacei di altri uccelli.

Distribuzione – E’ diffusa in tutta l’Europa, ad eccezione dell’Islanda. Nei territori di nidificazione settentrionali è migratore parziale.

 

 

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