Descrizione - Il Fagiano ha grandi dimensioni, forme massicce e possenti, becco robusto, ali brevi e arrotondate, coda lunga
(nel maschio può raggiungere i
Abitudini - Di carattere schivo, ama restare nel folto della vegetazione.
Possiede un volo forte e rapido piuttosto orizzontale, ma in genere non lungo
né alto, con potenti battute d'ala e planate; al frullo, molto fragoroso,
talvolta si alza in verticale. E' un ottimo pedinatore e all'approssimarsi di
un pericolo preferisce allontanarsi di corsa alla ricerca di un rifugio,
levandosi in volo solo se minacciato da vicino. Terragnolo,
non di rado si posa sugli alberi, specialmente di notte.
Alimentazione - La sua dieta è molto varia e comprende frutta selvatica e
coltivata, erbe, germogli, foglie, granaglie, legumi,
insetti, lombrichi, ragni, lucertole, serpi, arvicole, topi, uova, ecc.
Riproduzione - La stagione riproduttiva inizia in aprile. Il maschio si
riunisce con alcune femmine, che corteggia e feconda, dopo di che le abbandona
per riprendere la sua vita solitaria. La femmina prepara il nido con materiale
vegetale in una depressione del terreno al riparo di un cespuglio o di alte erbe. La covata si compone di 8-15 uova, che sono
incubate per circa 24-25 giorni; i pulcini lasciano il nido poco dopo la
nascita e all'età di circa due settimane sono già in grado di volare, ma vengono accuditi dalla madre almeno fino all'età di 40-45
giorni. Depone in genere una volta all'anno, ma se per
qualche motivo il nido va distrutto effettua una seconda covata
Habitat e Area di Distribuzione - Per la spiccata adattabilità
trova condizioni di vita negli ambienti più vari: boschi, zone più o meno coltivate, pianure umide con giunchi e canneti,
pioppeti, ecc.
Originario dell'Asia, è stato introdotto in molti
paesi a clima temperato, dove si è ambientato con facilità. In Italia è presente un po' dovunque con diverse sottospecie. La più
comune è il Fagiano mongolico (Phasianus
colchicus mongolicus),
meno comune è il Fagiano tenebroso (Phasianus
colchicus tenebrosus),
rari sono ormai il Fagiano comune (Phasianus
colchicus colchicus), il Fagiano torquato
(Phasianus colchicus
torquatus) e il Fagiano di Formosa (Phasianus colchicus formosanus).