Falco della regina (Falco eleonorae) cm. 36 X 90

ORDINE: falconiformi / famiglia: falconidi.

DOVE VIVE Durante il ciclo riproduttivo è una specie prevalentemente marina, nidificando su scogli, isolotti e coste rocciose del Mediterraneo e dell'Atlantico e cacciando piccoli uccelli migratori esclusivamente sul mare aperto. Nel periodo preriproduttivo può essere osservata anche all'interno delle grandi isole e della terraferma. Molte colonie hanno un’esposizione nord-nord est che consente una facile cattura ai migratori diretti verso il sud.

COSA MANGIA Appena rientrati nell'areale riproduttivo i falchi della regina si nutrono prevalentemente d’insetti (farfalle notturne, coleotteri, libellule) che vengono catturati in volo. Con l'avvicinarsi del ciclo riproduttivo avviene un graduale cambiamento della dieta da insetti ad uccelli migratori sino alla grandezza dell'Upupa.

IL NIDO, LE UOVA, I PICCOLI Dopo il ritorno dai quartieri invernali del Madagascar e dell'Africa orientale, i falchi della regina frequentano già più o meno assiduamente i futuri siti di nidificazione, che vengono definitivamente occupati durante il mese di luglio. Le colonie variano da poche a 200 coppie. Le uova vengono deposte in cavità rocciose, su cenge o sul suolo, sempre con libero accesso dal cielo e con ampia vista sul mare. L'altezza varia da 5 m ad oltre 300 m s.l.m. La deposizione delle uova, normalmente 2-3, talvolta 1 o 4, avviene alla fine di luglio e l'incubazione dura circa 28 giorni. La cova inizia col primo o secondo uovo ed è prevalente cura della femmina. Nei primi 10 giorni i giovani vengono coperti dalla madre che li imbecca con piccoli pezzi di preda fornita dal maschio. A 20 giorni i giovani cominciano a mangiare da soli e s’involano a circa 35-40 giorni. Verso la fine d'ottobre o ai primi di novembre avviene il grande esodo delle colonie verso il Mar Rosso e lungo le coste dell'Africa orientale, con meta il Madagascar.

 

 

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