Gambecchio (Calidris
minuta) cm.13
Descrizione
Il gambecchio è un piccolo scolopacide,
ha il becco corto (più della stessa testa), dritto e nero anche le zampe sono nere. In autunno gli adulti hanno le scapolari e le copritrici alari nere marginate di color crema, in inverno
invece il gambecchio appare superiormente di color
grigio opaco, mentre in estate gli adulti sono superiormente di color ruggine
con petto fulvo. In volo spicca il candido bianco delle parti inferiori, e
delle parti laterali del groppone inoltre sul dorso degli adulti è chiaramente visibile una V bianca ed una sottile barra
alare ugualmente bianca; anche il petto ed il collo negli adulti in inverno
risultano chiari e poco striati, mentre il giovane appare superiormente
rossiccio e nero con evidenti striature color crema.
Alimentazione
Il gambecchio si ciba principalmente di insetti acquatici e delle loro larve, ma si ciba anche di
piccoli crostacei, molluschi ed anellidi.
Habitat
L’habitat riproduttivo del gambecchio è costituito da
paludi erbose e tundra, nidifica tra cespugli di salici; il nido è una semplice
depressione a coppa nel terreno. Durante la migrazione frequenta ambienti molto
simili a quelli del piovanello e spesso durante la
migrazione lo si avvista proprio insieme a quest’ultimo. La specie è propria di tutta l’Europa
orientale e dell’Asia nord occidentale; tali popolazioni in inverno migrano a
sud verso il mediterraneo, l’Africa e l’Asia sino a Ceylon.
In Italia è da considerarsi specie di doppio passo, da agosto a fine settembre
e da aprile a maggio. Nell’Italia meridionale può considerarsi specie
parzialmente svernante, mentre in tutto il Paese risulta
molto scarso durante l’estate.
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