Lungo circa
Ha una pelliccia di colore grigio castano sul dorso, mentre il ventre è bianco;
il muso è caratterizzato da due grandi occhi e da folte e lunghe vibrisse (lunghi peli a lato del muso con funzione tattile), le
orecchie, di forma rotondeggiante, sono piuttosto piccole e fuoriescono di poco
dalla pelliccia. Può essere confuso con uno scoiattolo, da cui può essere
distinto osservando la coda che mantiene sempre lunga e distesa.
Il ghiro è diffuso in tutta Europa specie in
ambienti boschivi, a quote tra i 600 ed i
Il ghiro è strettamente notturno: esce dal proprio
nascondiglio poco dopo il tramonto per poi ritornarvi prima dell'alba. Durante
il giorno sta nascosto in cavità di alberi, in
anfratti oppure in nidi, dalla forma rotondeggiante, che egli stesso costruisce
con foglie, fronde e muschio.
In autunno l'animale aumenta notevolmente di peso, accumulando così una
notevole quantità di grasso che gli sarà essenziale per sopravvivere durante il
lungo letargo invernale (resta in letargo per 6 mesi).
Per il letargo possono essere contemporaneamente usati da più
individui gli stessi ripari.
La dieta del ghiro, basata essenzialmente sui
vegetali, varia durante l'arco dell'anno ed è costituita principalmente da
castagne, ghiande, nocciole, bacche, frutti di bosco; in autunno vengono consumati anche i funghi. Una minima parte
dell'alimentazione del ghiro può comprendere anche animali, in particolare
alcuni invertebrati (insetti e molluschi).
Il periodo riproduttivo si situa in
primavera, al risveglio dal letargo. Le femmine partoriscono una sola volta all'anno, da