Il lupo ha arti lunghi, zampe larghe e
un'ottima capacità di resistenza. L'olfatto è il senso più sviluppato del lupo,
esso è infatti 100 volte più sensibile di quello
dell'uomo.
Le dimensioni del lupo variano notevolmente a seconda della sottospecie, e tendono ad aumentare
proporzionalmente alla latitudine in accordo con la regola di Bergmann. Generalmente l'altezza al garrese varia tra 0.6 e
La forma della testa del lupo rispecchia
l'ossatura più massiccia e robusta in confronto a quella di un cane. La fronte è ampia, le mandibole particolarmente robuste, gli occhi sono
chiari e dal taglio leggermente obliquo. La mascherina facciale di un lupo
adulto si estende intorno alle labbra inferiori e superiori ed è di colore
bianco-crema, mentre negli individui giovani può essere incompleta oppure scura
in prossimità del muso. Le orecchie hanno generalmente un'attaccatura più
laterale e sono più lunghe e larghe. Solitamente non le porta
mai flosce e calate lungo i lati della testa, bensì le tiene in posizione
eretta lungo il profilo della testa. Il pelo ha sempre una colorazione varia
che comprende colori dal marrone antracite al marrone
chiaro; ma anche nero, beige, bianco o fulvo. Sul dorso la colorazione è beige
con punte nere, sulla parte superiore delle zampe anteriori vi è spesso una vistosa striscia nera e infine il torace è quasi sempre
marrone chiaro. Molto vorace,appartiene all' ordine
dei carnivori ed è classificato nel genere dei superpredatori.
La funzione di ogni
lupo, sia nel gruppo che nell'attività di caccia è organizzata all'interno di
un branco, con una struttura sociale fortemente gerarchica. Si pensava che
l'origine di questa complessa organizzazione sociale fosse strettamente
connessa con la necessità di avere più probabilità di successo nella caccia
delle prede, tuttavia, anche se ciò può essere vero in
alcuni casi, stanno emergendo altre teorie, secondo le quali, l'origine del
branco andrebbe ricercata di più nel contesto della necessità di avere più
successo durante la riproduzione.
Il branco è guidato da due individui che
stanno alla punta della piramide sociale, il maschio alfa
e la femmina alfa. La coppia alfa (di cui solo uno dei due componenti
può essere il "capo") possiede più libertà rispetto al resto del
branco, anche se i due non sono capi nel senso umano del termine: gli individui
alfa non impartiscono ordini agli altri lupi; bensì, possiedono la libertà di
scegliere cosa fare, quando farlo, dove andare, quando andare. Il resto del
branco, che possiede un forte senso della collettività, solitamente li segue.
Anche se la maggior parte delle coppie alfa è
monogama, ci possono essere alcune eccezioni: un individuo alfa può preferire
l'accoppiamento con un lupo di importanza minore nella
scala sociale, in particolare se possiede legami di parentela molto vicini con
l'altro alfa (fratello o sorella, ad esempio). Si è osservato che se un esemplare Alfa muore, il compagno o la compagna spesso
non forma una nuova coppia con un altro soggetto, ma rimane da solo a guidare
il branco. Tuttavia a volte può succedere che il lupo o la lupa vedova prendano un nuovo compagno.
Solitamente, solo la coppia alfa è in grado
di crescere una cucciolata (gli altri lupi del branco possono allevare, ma, di
solito, non possiedono le risorse necessarie a portare i cuccioli alla
maturità). Tutti i lupi del branco assistono la crescita dei cuccioli. I
piccoli, quando diventano adulti, possono scegliere se rimanere all'interno del
branco e aiutare ad allevare i nuovi nati, opzione, di
solito scelta da alcune femmine, oppure, disperdersi, scelta presa in
considerazione più che altro dai maschi.
La grandezza del branco può cambiare con il
passare del tempo secondo alcuni fattori, come l'habitat,
la personalità individuale dei lupi, o la quantità di cibo disponibile. I
branchi possono contenere dai 2 ai 20 lupi, sebbene un branco medio contenga
circa 6 o 7 lupi. Un nuovo branco si forma quando un
esemplare abbandona il suo branco di nascita e rivendica un suo territorio. I
lupi solitari possono viaggiare in cerca di altri
individui anche per distanze molto lunghe. Gli individui che si disperdono
devono evitare i territori di altri lupi perché gli
intrusi su territori già occupati vengono cacciati via o uccisi.
La gerarchia (guidata dalla coppia alfa)
influisce su tutte le attività del branco. Nei branchi più grandi, si possono
trovare, oltre a quella principale, altre due gerarchie separate: la prima viene esercitata sui maschi del branco ed è guidata dal
maschio alfa, l'altra sulle femmine del branco, ed è governata dalla femmina
alfa. In questo caso, il maschio alfa sarà il
componente più importante della coppia alfa, sebbene, in alcuni casi, sono
state osservate situazioni in cui la femmina alfa abbia preso il controllo
dell'intero branco. Le gerarchie del maschio e della femmina sono
interdipendenti, e sono costantemente mantenute da complesse e aggressive
manifestazioni di predominio e di sottomissione.
Oltre alla coppia alfa, si possono trovare,
specialmente nei branchi molto grandi, un lupo o dei lupi beta, un
"secondo in comando" rispetto agli alfa.
Normalmente, i beta assumono un ruolo più importante nel gruppo aiutando
l'allevamento dei nuovi nati, spesso sostituendo i genitori
quando la coppia alfa è via.
La perdita di grado può essere immediata o
graduale. Un lupo più vecchio può semplicemente scegliere di lasciare il
proprio posto quando gli si presenta un pretendente
motivato, evitando spargimenti di sangue o lotte. Dall'altro lato, però,
l'individuo sfidato può scegliere la lotta, che può avere diversi gradi di intensità. Mentre la maggior parte delle aggressioni dei
lupi è più che altro ritualizzata, e non prevede
danni fisici, uno scontro in cui la posta in gioco è cosi
importante può facilmente risultare in ferite o danni per uno dei due o
anche per entrambi. Colui che esce sconfitto da uno
scontro del genere viene molto spesso cacciato via dal branco, o addirittura,
seppur molto raramente, viene ucciso dagli altri membri del branco come atto di
ribellione. Questo tipo di scontro si verifica
principalmente durante la stagione degli accoppiamenti.
L'ordine gerarchico all'interno del branco è
stabilito e mantenuto attraverso una serie di posizioni e di incontri
rituali. I lupi preferiscono opporre un'ostilità psicologica anziché fisica,
ciò significa che uno stato molto alto nella scala sociale è basato molto più
sulla personalità o sull'atteggiamento, che sulla taglia dell'individuo o sulla
sua forza fisica. Il grado sociale, chi lo ritiene, e quanto
è elevato nella gerarchia varia molto tra branchi e individui. In
branchi molto grandi, o in un gruppo di giovani lupi, il grado sociale può
mutare costantemente, oppure essere circolare (esempio, lupo A ha il predominio su lupo B, che a sua volta ha predominio su
quello C, che ha il controllo su A).
In un branco normale, comunque,
solo un lupo assume il ruolo di omega (vale a dire il più basso ruolo nella
scala sociale del branco). Questi individui subiscono il maggior numero di aggressioni dal resto del branco , e possono essere
soggetti a varie forme di crudeltà (a partire dal costante predominio dagli
altri membri del branco fino a continue molestie, anche fisiche). Sebbene, dopo un'affrettata analisi, questa disposizione
possa sembrare discutibile, la natura dinamica del branco esige che un lupo sia
al gradino più basso della scala sociale. Infatti,
tali individui sono forse più felici, pur sopportando continue dimostrazioni di
forza e di sottomissione, che vivendo da soli. Per i lupi, il cameratismo, non
importa in quale forma, è preferibile alla solitudine, e, invero, i lupi
sottomessi tendono a scegliere un basso grado nella gerarchia piuttosto che
rischiare di morire di fame. Nonostante ciò spesso gli omega osano sfidare la
coppia alfa e se questi vengono sconfitti vengono
cacciati dal branco. Questi potranno tornare nel branco originario o entrare in
un nuovo in una sola maniera: sfidare e sconfiggere una coppia alfa subentrando
a essi.
Areale approssimativo del
lupo grigio
Un tempo era diffuso in tutto l'emisfero
boreale a nord del 15° parallelo. Ora è drasticamente ridotto di numero negli
Stati Uniti e in Europa.
Negli Stati Uniti il lupo è sopravvissuto
soltanto in Minnesota e Alaska (dove però si può cacciare dall'1 ottobre al 30
aprile). Il lupo è tutelato dalle leggi degli Stati Uniti in tutto il
territorio (esclusa ovviamente l'Alaska).
www.naturaearte.altervista.org