È il più piccolo mammifero che viva sulla Terra. Somiglia agli altri toporagni, ma se ne
distingue per essere molto più piccolo. Il suo corpo,
lungo da
Questa specie si trova in tutti i paesi attorno al Mediterraneo. La sua distribuzione geografica si estende verso oriente, fino al Pakistan e all'India. In Africa scende fino alla Tanzania e al Natal. In Europa è stato segnalato in Ticino (Svizzera), nel sud della Francia
, dove i suoi resti ossei abbondano nelle pallottole di reiezione (borre) dei rapaci notturni, e nella zona della Charente. È presente pure nella penisola iberica e nei Balcani, nonché in Turchia.Il mustiolo etrusco
è praticamente invisibile nel suo ambiente naturale,
da un lato per la sua ridottissima taglia, dall'altro per le sue abitudini
molto discrete e parzialmente notturne. Per l'esattezza, non si può parlare di esso come di un animale notturno, essendo attivo in
qualsiasi ora del giorno e della notte; ma la sua attività è intervallata da
periodi più o meno lunghi di riposo. Il suo habitat
comprende cespugli, ammassi di rami e foglie, i bordi di vecchi muri, mucchi di
pietre, ecc. Cercando con molta attenzione e perspicacia, è possibile trovare
il mustiolo quasi dappertutto, perché la sua presenza
non è condizionata da un particolare habitat. Unica condizione indispensabile
per la sua sopravvivenza è il calore.
Nonostante la sua taglia davvero insignificante, il mustiolo etrusco è un temibile carnivoro. Attacca senza esclusioni tutte le prede che riesce a individuare, purché siano più piccole rispetto a se stesso. Nel 1957, B. Koch e J. Vasserot osservarono che un mustiolo, tenuto in cattività, non osava attaccare una cavalletta, di grandezza uguale alla sua.[senza fonte
] Il mustiolo individua le prede a 25-Fino a pochi anni fa, la biologia e le
abitudini del mustiolo etrusco erano sconosciute.
Bisognò attendere la pubblicazione dei lavori dello zoologo svizzero P. Vogel, nel 1970[senza fonte], e quelli del francese
R. Fons, nel 1973[senza fonte], per svelare i misteri
della vita di questo minuscolo mammifero. L'unico metodo possibile era
l'allevamento in cattività, che presenta però alcune difficoltà, sia perché il mustiolo etrusco è sensibilissimo
al cambiamento di temperatura, sia per la forte mortalità derivante dalla
mancanza di cibo adatto. I mustioli vengono catturati in scatole metalliche, interrate al
livello del suolo, in cui essi cadono, senza poterne tornare fuori. È
indispensabile controllare le trappole parecchie volte al
giorno e nel corso della notte, per evitare che i mustioli
catturati muoiano per mancanza di calore. Infatti,
basta lasciare uno di questi mammiferi poche ore senza nutrimento o esposto ad
una temperatura inferiore ai
I mustioli si
allevano in terrari, il cui suolo sia ricoperto di
terra. È opportuno preparare un nido in gesso,
consistente in un labirinto di corridoi che sboccano in una cameretta centrale.
Allo stato libero, il mustiolo
etrusco cerca sempre mucchi di pietre o sconnessioni in vecchi muri per
sistemarvi il proprio nido, perché esso ha bisogno di sentire un contatto
permanente sulle varie parti del corpo. Questo bisogno di contatto si
chiama tigmotattismo. La temperatura ambientale ha un
ruolo importantissimo nella vita di questi micromammiferi;
durante l'allevamento essa deve variare tra 15° e
Il mustiolo etrusco
si riproduce durante tutta la stagione calda. Le prime nascite si hanno in maggio; ma nascite si verificano fino agli inizi di ottobre.
I maschi entrano in fregola dal principio di aprile, ed emanano
allora un forte odore di muschio. Sono delle ghiandole
speciali situate sui fianchi, a dare quest'odore particolare. La gestazione dura da ventisette a ventotto
giorno, alla scadenza dei quali la femmina dà alla luce da
I piccoli appena nati sono
interamente nudi, con la pelle color rosa carico, piena di rughe. I padiglioni delle orecchie sono chiusi, come pure
le palpebre. Gli occhi si vedono, in trasparenza, come puntini neri. Le dita dei
piedi sono saldate tra loro. Anche le zampe danno
l'impressione di essere attaccate al corpo. Questi minuscoli
animali, dall'aspetto di larve, alla nascita non pesano che da
Il mustiolo etrusco
ha una vita brevissima. R. Fons, che ha allevato
centinaia di questi animali in cattività, dice che la
maggior parte delle femmine vivono da