Passero solitario (Monticala solitarius)

Classificazione Ordine Passeriformi, famiglia Turdidi.

Caratteristiche Lungo 20 cm, pesa in media 65 grammi. Il maschio è completamente di color grigio blu e diventa nerastro d'inverno. La femmina è di color grigio bruno con barrature più chiare ed è quasi simile ai giovani. Presenta becco lungo e sottile, adatto ad un'alimentazione prevalentemente insettivora, e coda corta.

Ambiente: regioni rocciose, coste rocciose del mare, macchia mediterranea.

Diffusione Africa settentrionale. Europa meridionale. Asia.

Vita e abitudini Di solito non frequenta montagne molto elevate, ma nell'Himalaya è stato incontrato a più di 4000 metri d’altitudine. Il nido, una coppa di muschio ed erbe, è posta nelle cavità delle rocce, delle scogliere o degli edifici ed è costruito dalla femmina. Ogni anno è allevata di solito una sola covata (talvolta due), che consiste di 4-5 uova (da 3 a 6), incubate esclusivamente dalla femmina per 12-13 giorni. I nidiacei, nidicoli, sono nutriti da entrambi gli adulti e volano a circa 17 giorni d’età. Il cibo è composto prevalentemente d’insetti e aracnidi, ma anche di lucertole e bacche in autunno. Questa specie è d’abitudini sedentarie e, sebbene sia di costumi solitari e ritirati, generalmente si vede da solo o in coppia. La voce è un aspro <<tick>>. Il canto è sonoro, musicale, simile a quello dei tordi, ed è emesso in volo o stando posato su una roccia. Non esita a colonizzare anche i monumenti e i ruderi delle città più affollate (come Roma per esempio).

 

 

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