Pesce gatto (Ameiurus
melas) è un pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia Ictaluridae.
Ha il suo areale nelle zone
occidentali degli Stati Uniti d'America dai Grandi Laghi al Messico
settentrionale da cui è stato introdotto in Italia ed in gran parte dell'Europa
nei primi del 900.
Ha come habitat
i fiumi a lento corso, i laghi e gli stagni.
È un pesce di straordinaria
resistenza, in grado di sopravvivere in ambienti fortemente
inquinati, poco ossigenati e persino per qualche ora fuori dall'acqua.
Sulla pinna dorsale possiede un
grosso aculeo velenoso in grado di provocare ferite molto dolorose; un altro
aculeo è presente sul primo raggio delle pinne pettorali che all'occorrenza possono servire anche a muoversi fuori dall' acqua.
Presenta inoltre una seconda
pinna dorsale adiposa e pinna caudale omocerca (con i 2 lobi uguali). Possiede otto barbigli
piuttosto sviluppati sui quali sono presenti migliaia
di organi di senso e papille gustative.
Raggiunge i
Il nido viene
preparato dalla femmina pulendo un tratto di fondo fangoso dai detriti. Il
corteggiamento avviene con strofinio reciproco dei barbigli. Entrambi i
genitori difendono ed ossigenano le uova.
Queste modalità riproduttive
rendono la specie fortemente competitiva rispetto ai ciprinidi europei che, invece, abbandonano uova e larve
dopo la deposizione.
È sostanzialmente un pesce
spazzino: la sua alimentazione nei primi mesi di vita comprende larve, vermi e
piccoli molluschi e in età adulta piccoli
pesci vivi e morti oltre ad invertebrati e sostanze
organiche di ogni tipo.
Si alimenta soprattutto la
notte o in giornate nuvolose.
La pesca avviene soprattutto di
notte con la tecnica della pesca a fondo impiegando esche animali di qualsiasi
tipo (anche un pezzo di carne puo' andar bene).
Le carni sono molto apprezzate ed è anche oggetto di acquacoltura.
La sua immissione nelle acque
europee ha fortemente danneggiato le specie autoctone di pesci, soprattutto la
tinca, dato che la specie è fortemente competitiva e pressoché priva dei nemici
naturali (neanche il luccio preda questa specie a causa delle spine velenose).