Piccione selvatico (Columba livia)
Specie
politipica, ha 15 sottospecie riconosciute.
Di aspetto
simile al colombaccio (Columba palumbus), si distingue da esso per:
la mancanza delle macchie bianche attorno al collo;
il becco bruno anziché rosso e giallo;
la mancanza di una linea bianca che attraversa
superiormente l'ala del colombaccio;
il groppone bianco;
le dimensioni leggermente inferiori.
Il
piccione è lungo 30-
È
resistente e veloce nel volo. La vita di un piccione comune varia dai 3 ai 5
anni allo stato selvatico, ma può raggiungere anche 15 anni per le razze
addomesticate.
Non
è facile distinguere i due sessi, solo quando stanno
insieme si può osservare il comportamento del maschio che corteggia la femmina
gonfiando il collo, roteando più volte su se stesso in una bizzarra danza ed
emettendo un suono rugoloso; è inoltre possibile distinguere la femmina dalla
statura, spesso leggermente più piccola, e dal fatto che a volte si lascia
rincorrere dal pretendente.
Durante
l'accoppiamento, il maschio e la femmina si prendono per il becco e piegano il
collo a vicenda molte volte, fino a quando la femmina
non si accovaccia sulle gambe ed il maschio le salta sulla schiena per
fecondarla.
La
coppia cova due uova di colore bianco deposte dalla femmina,
per 21 giorni si alternano di giorno la femmina e di notte il maschio. I
nascituri saranno alimentati dalla coppia per i primi 5 giorni con una specie
di latte proveniente dal gozzo dei genitori e per i giorni successivi
l'alimentazione sarà un mix tra latte, semi di grano, semi
di granturco e altro che i genitori possono facilmente trovare.
In
un mese i piccoli sono pronti per volare ed abbandonare il nido e solo dopo sei
mesi sono in grado di riprodursi.
Il
piccione è tipico dell'Europa meridionale, del nord Africa,
e del Medio Oriente. Nelle città italiane come in molte altre europee è altamente presente, soprattutto nelle piazze e nei parchi.
Spesso ciò costringe ad aumentare la frequenza degli interventi di manutenzione
in esterno.
È
una razza di una specie non migratrice, capace di orientarsi egregiamente per
ritrovare la sua colombaia: ciò le ha permesso di essere addomesticata (questa
qualità è stata migliorata da una forte selezione ad opera
degli allevatori).
Nell'antichità
i piccioni viaggiatori venivano costantemente
utilizzati per trasportare messaggi in assenza di tecnologie alternative.
L'importanza di questi animali è diminuita con l'utilizzo del telegrafo e delle
moderne tecniche di comunicazione, tuttavia l'uomo non ha mai smesso di
allevarli sia per passione (in Italia esistono validi centri colombofili) sia
per lo studio delle loro capacità di orientamento ad
opera dei ricercatori universitari.Vengono anche usati dall'uomo nella caccia
al colombaccio come richiamo. Le capacità di volo di un piccione sono
impressionanti: in condizioni di tempo ottimale può percorrere
anche
Ne esistono
tantissime razze, con diversi colori e conformazioni di varie parti del corpo.