Ramarro orientale (Lacerta viridis) è un sauro della famiglia
dei Lacertidi, di colore verde brillante, rapidissimo
nei movimenti.
La forma del corpo è quella tipica delle
lucertole. Le dimensioni sono però maggiori: la lunghezza può raggiungere i
Nei maschi, il dorso è verde brillante; nelle
femmine è più scuro e presenta da due a quattro striature longitudinali chiare.
Le parti ventrali tendono al giallo.
Nel periodo degli amori, la gola dei maschi
diventa azzurra.
I maschi si distinguono inoltre dalle femmine
per le dimensioni della testa (più grossa) e per una maggiore larghezza della
base della coda.
Quando è nervoso gli si gonfia la vena
centrale della fronte
I ramarri sono animali territoriali con
abitudini diurne. Frequentano di preferenza i pendii assolati, i prati con
cespugli, le boscaglie e i bordi di strade e sentieri. Non è facilmente
visibile a causa della sua indole timida che lo spinge a nascondersi in presenza dell'uomo. Contrariamente alla Lucertola muraiola
non si arrampica volentieri, ma preferisce restare mimetizzata tra l'erba. Il
ramarro passa inattivo il periodo invernale in
anfratti del terreno.
I ramarri si nutrono di insetti
e altri piccoli artropodi, ma anche di piccoli vertebrati (serpenti, altri
rettili ecc.) e di uova di uccelli. La loro alimentazione è integrata da bacche
e altri prodotti vegetali.
Se nati in cattività, si possono adattare a cibarsi di
carne, venendo meno all'istinto di catturare solo animali vivi.
I ramarri depongono da
Il ramarro è distribuito nelle regioni a
clima temperato dell'Europa orientale ( Austria, Germania, Slovenia, Bosnia-Herzegovina, Croazia,Macedonia,
Serbia Montenegro, Albania, Grecia,Bulgaria, Repubblica ceca, Slovacchia,
Ungheria, Moldova, Polonia, Romania, Ucraina) ed in
Turchia. Nell'Italia settentrionale il suo areale si sovrappone parzialmente a
quello della Lacerta bilineata, diffusa in
Europa occidentale.