Didascalia N° 1

Spatola  (Platalea leucorodia)

Descrizione

La Spatola è un grande uccello acquatico dal piumaggio candido e dal tipico becco lungo, piatto e slargato in punta che da il nome all’animale; questo negli adulti è nero come le zampe. Durante il periodo riproduttivo si sviluppa una cresta arruffata dietro il capo e una macchia alla base del collo, entrambe color ocra.
I giovani hanno la punta delle ali nera e becco e zampe chiare, giallo-rosa, che impiegheranno un anno per diventare neri.
In volo possono essere distinti dagli Aironi per il collo teso e pendente, non retratto, che forma una leggera concavità verso l’alto. Forma spesso gruppi che procedono in formazione lineare.

Habitat

La Spatola necessita per nutrirsi di specchi d’acqua bassa, si può quindi incontrarla lungo paludi, estuari, lagune e saline. Nidifica in colonie pure ma anche solitaria, tra canne, cespugli o, raramente, sugli alberi.

Alimentazione

Utilizzando il becco come una sonda acquatica, la Spatola cattura invertebrati quali molluschi e crostacei o piccoli pesci.

Didascalia N° 2

La spatola o spatola bianca (Platalea leucorodia) La Spatola ha 4 sottospecie

Caratteristiche

La Spatola è un uccello abbastanza grande: è alta fino a 85 cm e può pesare anche 2 kg. La caratteristica più evidente è, però, il becco: è a forma di spatola, da cui il nome; l'estremità è giallastra.
Il piumaggio della Spatola varia in base alla stagione: d'inverno è completamente bianco, mentre nella stagione riproduttiva sono presenti alcune macchie giallastre, principalmente alla base del collo e sulla nuca.
È facile confondere la Spatola con un airone, specialmente con l'Airone bianco maggiore, con cui ha in comune molti aspetti (dimensioni, habitat), ma basta guardare il becco per capire la specie avvistata: l'Airone bianco maggiore ha il becco giallo a punta.

Distribuzione e habitat

La Spatola vive in Europa, Asia, Africa del Nord, in Italia lo si trova raramente e nidifica nei pressi di corsi d'acqua, sulla Pianura Padana.È molto legata alle zone umide e forma spesso grandi colonie con altri uccelli acquatici (Sgarze ciuffetto, Garzette e Aironi). È stata oggetto di caccia, ma la popolazione mondiale è in forte incremento, come si può osservare nel Delta del Po.

Riproduzione

La Spatola nidifica da Marzo ad Agosto in colonie; la collocazione dei nidi varia da posto in posto: nelle zone palustri il nido è nei canneti, mentre nei boschi o ovunque ci siano alberi il nido può essere molto in alto, posto su rami resistenti. Essendo però la Spatola un uccello molto maldestro, numerosi esemplari (cuccioli e adulti) cadono dagli alberi dove nidificano.
La Spatola depone da 3 a 5 uova bianche con macchie marroni. Entrambi i genitori covano le uova per circa 21 giorni: il pulcino, quando esce, è ricoperto da un piumino bianco, ma il becco ha già la forma caratteristica. I pulcini vengono nutriti in media per quasi 7 settimane (tempo in cui il pulcino impara a volare), ma molto spesso i pulcini continuano a voler essere nutriti per più tempo.

Dieta

La Spatola nutre prevalentemente di piccoli invertebrati (insetti, molluschi e crostacei come gamberetti) ma anche di piccoli pesci ed anfibi.
Per catturare la preda diversi uccelli si posizionano fianco a fianco nell'acqua bassa muovendo i becchi all'unisono, setacciando così il fondo melmoso. L'estremità piatta e larga del becco, sondando l'acqua e il fondo della palude, permette alla Spatola di avvertire la presenza della preda prima di catturarla. Quando la preda tocca la parte interna del becco lo stesso si chiude istantaneamente intrappolandola.

 

 

Aironi e specie affini 

www.naturaearte.altervista.org