Geco comune (Tarentola mauritanica) è un piccolo sauro della famiglia Gekkonidae (gechi), diffuso in
gran parte dei Paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo.
Descrizione
Gli esemplari adulti possono misurare fino a 15 cm di lunghezza, coda
compresa. Questo geco è robusto ed ha la testa piana. Sui suoi piedi e sulla sua coda sono presenti dei tubercoli conici prominenti. La
coda, che il geco rigenera, è invece liscia e priva di tubercoli. Ha una bocca
simile ad un angolo ottuso, occhi privi di palpebre e pupilla verticale. Ha
delle barrette con dei grandi sviluppi laterali e nella parte inferiore della
faccia delle lamine aderenti divise una dall'altra.
Soltanto la terza barretta rimane unita. Di colorazione è grigio oppure marrone
brunastro con punti scuri o luminosi. Questi colori cambiano d'
intensità a seconda della luce. Quando sono attivi di giorno
il loro colore è più scuro rispetto a quando sono attivi di notte. Lo si trova su molti cantieri, rovine, pietraie, tronchi d'
alberi, ecc.
Comportamento
Geco che si scalda al sole
mimetizzato su una roccia
Di abitudini notturne o crepuscolari, può diventare
attivo anche di giorno nelle soleggiate giornate invernali. Territoriale, può
essere facilmente osservato mentre caccia insetti
notturni nei muri degli edifici urbani vicino alle fonti di luce. Depone due
uova quasi sferiche due volte all'anno intorno ad
aprile ed a giugno. Le nascite avvengono dopo quattro mesi. La Tarentola
mauritanica raggiunge la maturità sessuale in un
periodo di tempo lungo se paragonato ad altri rettili, tra i 4 e 5 anni.
Diffusione
È diffuso in quasi tutti i paesi del bacino
mediterraneo: Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Serbia, Montenegro, Croazia,
Grecia, Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto.
In Italia è diffuso lungo tutte le aree
costiere, compreso l'arco adriatico del golfo di Venezia, spingendosi
all'interno soprattutto nel versante tirrenico. È segnalato anche nelle aree
costiere dei grandi laghi del nord e nella fascia subalpina..
Sottospecie
- Tarentola mauritanica fascicularis
(Daudin, 1802)
- Tarentola mauritanica juliae (Joger, 1984)
- Tarentola mauritanica mauritanica (Linnaeus, 1758)
- Tarentola mauritanica pallida (Geniez et al., 1999)
Bibliografia
- Albertini, G., Insediamenti di Tarentola mauritanica L. nella città di Verona, 1976, Boll. Mus. Civ. St. Nat.
Verona
- Bonetti,
M., Sauri. Mondadori (Milano), 2002 ISBN
8843582968
- Visinoni, A., L'insediamento di Tarentola mauritanica (Linnaesus,
1758) a Venezia, 1994, Lavori Soc. Ven. Sci. Nat.
- Vogrin, M., Corti, C.,
Mellado, V.P., Sá-Sousa, P., Cheylan, M., Pleguezuelos, J. & El Din,
S.B. 2005. Tarentola mauritanica. In: 2008 IUCN Red
List of Threatened Species. IUCN 2008.
Nomi regionali
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Calabria
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Salamida,tastajjun
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Campania
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Lacerta 'mbracedata
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Puglia
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Lucertula fracitana, Stajulu, Stajune, Scajune (Salento)
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Sardegna
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Pistillone
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Sicilia
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Passiatura, carmina sali, cammarasala, tignusu, zazzamita, scurpiuneddu
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