Tartaruga a zampe rosse o carbonaria (Geochelone carbonaria) è una grande testuggine sudamericana, diffusa soprattutto in
Brasile.
Non ci sono sottospecie
riconosciute. Si parla peró di diverse popolazioni, che differiscono per
dimensioni e colorazione in base alla regione di origine.
La specie è originaria del Sud America e più precisamente di aree adiacenti al bacino
del Rio delle Amazzoni: Panama, Colombia, Venezuela, Brasile fino al nord
dell'Argentina, Trinidad, Paraguay, Bolivia e alcune isole dei Caraibi
(Barbados, Martinica, Guadalupe, Antigua, Isole Vergini). Occupa le aree aperte
delle savane umide e le foreste tropicali. Ama gli ambienti spaziosi, caldi e
umidi e rifugge la luce solare diretta. L'umidità è di circa 60-90 % con
temperature giornaliere attorno ai 25-30 gradi mentre
durante la notte la temperatura può scendere anche fino ai 15-20 gradi.
Le dimensioni massime
registrate sono di
Dimorfismo sessuale: molto
evidente e ben marcato, il maschio ha la coda molto più
sviluppata, più lunga e larga e l'apertura cloacale più lontana dalla asse
della coda mentre nella femmina è posto più vicino. La forma del carapace nel
maschio presenta un restringimento della corazza che se osservato dall'altro è
simile ad un 8 o ad una clessidra, ha sempre un piastrone fortemente
concavo al contrario di quello piatto della femmina. Inoltre,
il maschio presenta gli scuti anali con un angolo piú aperto, mentre nella
femmina sono piú ravvicinati e di forma ovoidale. Lo spazio fra il
margine posteriore del piastrone e lo scuto sopracaudale del carapace, è doppio
nella femmina rispetto al maschio, per facilitare il passaggio delle uova.
Tutte queste caratteristiche si possono osservare al raggiungimento della
maturità sessuale, quando l'animale ha ormai raggiunto i 18-
È piú attiva il mattino e la
sera o quando piove.
In condizioni ambientali
favorevoli, il corteggiamento e l'accoppiamento si verificano
tutto l'anno, con i maschi che combattendo tra loro, possono anche causarsi
ferite da morso. Le uova, da due a otto per volta sono
allungate, vengono deposte in un nido scavato ai piedi di una pianta. Nel corso
dell'anno possono verificarsi piú covate, generalmente da agosto a gennaio. La
durata media di incubazione va dai 90 ai 150 giorni.
Le uova per conservarsi e per schiudersi abbisognano di una temperatura di
30-32 gradi con un'umidità di circa il 90%. Le tartarughine escono anche a
distanza di molti giorni l'una dall'altra dalle uova. I piccoli alla nascita
sono lunghi circa
Prevalentemente erbivora,
assume solo occasionalmente alimenti di origine
animale. In natura si ciba di erbe (tarassaco,
trifoglio, centocchio ed insalate), foglie, fiori, frutta matura (banane, pere,
mele, arance, cocomeri), legumi, funghi, invertebrati (lumache, farfalle,
termiti, formiche e mosche), talvolta di carogne e feci di altri animali.
L'alimento che predilige è la frutta ben matura caduta dagli alberi che
rappresenta il 70% della dieta durante la stagione umida e il 40% durante
quella secca. Molto apprezzati sono i fiori, le foglie e i germogli. Funghi,
insetti e carogne rappresentano il 20% della dieta. Da adulta preferisce piante
succulente e cactus mentre risulta essere onnivora in fase di crescita.