Testuggine
indiana stellata (Geochelone elegans)
Ordine: TESTUDINES
Sottordine: CRYPTODIRA
Famiglia: TESTUDINIDAE
Genere: GEOCHELONE
Specie: ELEGANS
Descrizione
La “testuggine stellata indiana”, una delle testuggini terrestri più belle e
ricercate dagli appassionati.
Carapace molto bombato e alto, soprattutto nelle femmine, di
colore nero solcato da raggi gialli per ogni scuto.
Sempre le femmine possono presentare dei “bozzi” nella forma del carapace, da
non confondersi con quelli presenti in altre specie dovuti ad errori
alimentari.
Le dimensioni sono di 14-
Nessuna sottospecie riconosciuta, ma esistono almeno 3 forme geografiche e cioè quelle di “South Indian form” (le più piccole, taglia
massima 20-
Dimorfismo sessuale
Come gia detto le femmine raggiungono taglie anche molto maggiori rispetto ai
maschi. I maschi presentano comunque una coda piu'
lunga e grossa, mentre nelle femmine è tozza e corta. Il piastrone è concavo
nei maschi e piatto nelle femmine, che presentano anche il carapace più
bombato, spesso con i caratteristici "bozzi". Altro carattere
distintivo, nei maschi gli scuti anali del piastrone formano una "V", mentre nelle femmine una sorta di "U".
Distribuzione geografica
Frequenta le zone di steppa, le praterie e le boscaglie costiere di India,
Pakistan e Sri Lanka.
Alloggiamento
In terrario per gran parte dell’anno, tranne il periodo estivo. Le misure
minime del terrario per poter allevare una coppia o un trio di un maschio e due
femmine devono essere di cm 130x100 cm di base. La
temperatura dovrebbe aggirarsi intorno ai 32-33 gradi sotto il punto caldo del
terrario, ottenuto con una lampada ad incandescenza o ad infrarossi, per
scendere sino a 24-25 nel lato opposto. La temperatura notturna può scendere
sino a 20-21 gradi. L’umidità dovrebbe aggirarsi attorno al 60% durante
l’inverno, intorno al 80% in estate con frequenti nebulizzazioni
(per favorire la riproduzione).Necessario l’utilizzo di lampade UVB in
terrario. In estate consigliabile l’allevamento all’aperto,
non appena le temperature minime sono stabilmente superiori ai 20 gradi.
La soluzione migliore e' una serra munita di recinto
esterno, in cui le testuggini possano spostarsi a piacimento.
Carattere
Specie decisamente pacifica e poco attiva. I maschi sono scarsamente
litigiosi,anche nel periodo degli accoppiamenti.
Lo stesso si può dire nei riguardi delle femmine, che non vengono ne assillate ne aggredite per accoppiarsi.
Si possono tenere assieme gruppi di sesso opposto senza controindicazioni. Si
tratta di una specie molto pigra, che trascorre la maggior parte della
giornata, sopratutto durante le stagioni più calde, dormendo sotto qualche ramo
o in mezzo all'erba o a qualche cespuglio. Si dimostra maggiormente attiva di
primo mattino o nel tardo pomeriggio.
Alimentazione
Specie totalmente vegetariana, alimentazione a base di foglie come radicchi,
cicorie e lattuga a foglia scura. Inoltre sarà
opportuno fornire buone quantità di vegetali selvatici come il trifoglio e il
Tarassaco. Raramente si potrà fornire anche frutta come pera, mela, melone,
ecc. Da evitare invece i cibi di origine animale come
carne, insetti ecc.
Riproduzione
Accoppiamento con modalità analoghe alla maggior parte delle tartarughe
terrestri, sebbene meno violenta. L’inizio degli accoppiamenti in natura
coincide con la stagione delle piogge, sarà quindi opportuno vaporizzare
abbondantemente con acqua tiepida il terrario o il recinto all’aperto ove vengono allevati gli animali per stimolare la riproduzione.
I maschi costringono le femmine all’accoppiamento con morsi e colpi del
carapace. Una femmina matura può deporre 2-3 volte per stagione, per un totale
di 15-16 uova, le cui dimensioni e peso possono essere
molto variabili. (In media 40x35 mm ed un peso di 30-