Torcicollo (Jynx torquilla),
Classificazione Ordine Piciformi,
famiglia Picidi, lungo circa 16
cm, ha testa piccola, collo lungo, ali brevi e ottuse,
coda di media lunghezza, larga e costituita da penne molto flessibili, piedi
robusti muniti di quattro dita disposte due in avanti e due all'indietro; il
becco è corto, diritto, conico, la livrea cenerina con tre strisce
longitudinali rossastre bordate di nero superiormente, bianco-fulva con
barrature brune inferiormente. Diffuso soprattutto nell'Europa e Asia centrali
non nidifica né nella Spagna meridionale né in Grecia, mentre è comune in
Italia ove giunge in primavera, per ripartirne in autunno. Prevalentemente
migratore durante gli spostamenti raggiunge Egitto, Nubia, Sudan e India dove
sverna. Amante delle zone coperte da alberi d'alto fusto, evita però le
foreste. Dagli Spagnoli è chiamato "hormiguero" (mangiaformiche): si
ciba, infatti, prevalentemente di formiche, introducendo la lingua protrattile
e appiccicosa nelle fessure dei formicai. Nidifica un po' ovunque, purché
l'apertura del nido sia sufficientemente stretta per proteggere la prole dalle
intrusioni dei molti predatori che possono insidiarla. Il suo nome ha origine
dalla singolare capacità di ruotare il collo sino a che il becco guarda la coda;
questo movimento, che si manifesta soprattutto quando è disturbato, è
accompagnato dal raddrizzamento del ciuffo che orna la nuca.
Vita e abitudini: Emette un
"kiu-kiu-kiu" forte e nasale e ripetuto. Si nutre sul terreno e si
arrampica sui tronchi come gli altri picchi. Nidifica nelle cavità degli alberi
e tra i mattoni. Depone una sola covata (talvolta due) costituita generalmente
da 7-10 uova (talvolta 5-14). L'incubazione è affidata ad entrambi i sessi e
dura per un periodo di 12-14 giorni. I nidiacei, nidicoli, sono alimentati da
entrambi i genitori e lasciano il nido a 19-21 giorni circa.
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