Tottavilla (Lullula arborea) cm 15. Comune ai margini dei boschi e nelle radure, sulle brughiere e sulle montagne con macchie di arbusti. Assomiglia all'Allodola, ma ha coda molto più corta senza margini bianchi e caratteristiche so­pracciglia che si ricongiungono sulla nuca. La cresta è assai più arrotondata e molto meno prominente di quella della Cappellaccia e della Cappellaccia di Tekla, Ha piccole macchie scure sulle copritrici superiori delle ali, che non sono comunque evidenti come la macchia nera sul collo della Calandra. II volo è più ondulato di quello dell’allodola e mette in risalto la coda corta. Spesso si posa sugli alberi, sugli arbusti e persino sui fili del telefono. In autunno e in inverno sovente si unisce alle Allodole in quegli stormi non molto folti propri di questa famiglia; ma più frequente­mente la si vede in gruppi omogenei. La voce è un armonioso, musicale «dideli». Canta come l'Allodola, talvolta posata, ma generalmente in volo, intercala nel canto un caratteristico trillo « lu-lu-lu-lu ». A volte canta di notte.

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